In Brasile Renault ha ampliato la gamma del suv Kardian - uno dei modelli chiave assieme a Boreal e al pick-up Niagara - con un aggiornamento della versione Vibe dotata di cambio manuale e motore turbo TCe 1.0. Un propulsore, ricorda l'azienda, che propone la coppia più elevata tra i concorrenti e coniuga efficienza e piacere di guida. L'importanza di questo lancio nell'ambito delle attività globali della Losanga è ribadita dal fatto che il Sud America è il secondo mercato più importante per Renault a livello mondiale e che la nuova strategia (avviata anche con Kardian) ha permesso di ottenere lo scorso anno nel Mercosur un incremento delle immatricolazioni dell'11,3%. Kardian, sottolinea l'azienda, è stata la prima vettura Renault a introdurre in Brasile la moderna piattaforma modulare Rgmp diventando così elemento centrale del nuovo posizionamento del marchio nel Paese. La nuova generazione del modello Vibe - si legge nella nota - rafforza la combinazione di efficienza energetica, piacere di guida e prestazioni. Frutto di un lavoro di ingegneria integrato, Kardian Vibe porta sul mercato miglioramenti simultanei in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni oltre che nelle prestazioni. In particolare questo nuovo modello evidenzia un incremento del 6% nell'efficienza energetica e una riduzione del 7% delle emissioni di CO2. E spicca l'importanza del risultato (-8%) ottenuto nel ciclo urbano nel funzionamento con benzina. Secondo il programma brasiliano di certificazione dei veicoli Inmetro (Prev) di, Kardian Vibe (che è una bi-fuel) a benzina registra percorrenze di 13,7 km/l in città e 15,3 km/l in autostrada, mentre con l'etanolo i consumi si attestano sui 9,3 km/l in città e 10,9 km/l in autostrada. L'indice di efficienza energetica, ora pari a 1,49 Megajoule al km, è inoltre il migliore della categoria. Questo risultato è frutto di una serie di evoluzioni tecniche realizzate dal team di ingegneri di Renault Geely do Brasil per raggiungere il miglior equilibrio tra prestazioni ed efficienza energetica. In dettaglio si è lavorato sulla ricalibrazione del propulsore, sulla riduzione della massa del veicolo (-43 kg) e sull'aerodinamica con una riduzione della superficie frontale del 6%. Inoltre il team di ingegneri ha adottato cerchi da 15 pollici con coprimozzi aerodinamici, ha ridotto l'altezza del veicolo e ha ottimizzato il flusso d'aria intorno alla carrozzeria, riducendo la resistenza aerodinamica. A questi miglioramenti si aggiunge un nuovo rapporto di trasmissione finale, passato da 4,500 a 3,867, con un incremento di circa l'11% del rapporto di trasmissione finale. Ciò consente al motore di funzionare a regimi inferiori a velocità di crociera, migliorando consumi, comfort acustico ed emissioni. Oltre ai vantaggi in termini di efficienza, la nuova configurazione ha contribuito anche a migliorare le prestazioni. Con l'etanolo, il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h si è ridotto da 11,0 a 10,1 secondi, un miglioramento dell'8% rispetto alla precedente configurazione. Con la benzina, il tempo è sceso da 11,4 a 10,6 secondi, con un miglioramento del 7%. Tutto questo senza modificare la potenza di 125 Cv e la coppia di 220 Nm del motore turbo.