La stagione estiva volge al termine e con il fine settimana alle porte scatta la fase più critica del controesodo verso i grandi agglomerati urbani. Le stime dell’Observatorio Mobilità Stradale di Anas indicano un flusso imponente che supererà i 25 milioni di spostamenti di autoveicoli lungo la rete autostradale e statale di competenza del Gruppo Fs da venerdì fino a domenica 30 agosto. Per prevenire criticità operative e congestionamenti, la società ha disposto il ridimensionamento della presenza dei cantieri operativi sul territorio nazionale, programmando la sospensione o la rimozione di 1.175 interventi fino al prossimo 7 settembre, una cifra pari all’83 per cento delle 1.414 opere attualmente in esecuzione.

L’appello della dirigenza Anas alla responsabilità alla guida

In vista del considerevole afflusso sulle arterie di collegamento, i vertici aziendali richiamano gli automobilisti al rispetto rigoroso dei parametri di sicurezza e alla prevenzione delle distrazioni al volante.

“Entriamo nella fase conclusiva dell’estate e per molti cittadini inizia il ritorno alla quotidianità, al lavoro e agli impegni che accompagnano la ripresa autunnale – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – Si tratta di giornate caratterizzate da traffico sostenuto, con spostamenti distribuiti su tutto il territorio e una crescente presenza di veicoli sulle principali arterie statali e nelle aree vicine ai centri abitati. In questo periodo è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza. Dopo settimane scandite da ritmi diversi, è importante non lasciarsi condizionare dalla fretta di rientrare o dalla necessità di riprendere rapidamente le proprie attività. La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta. Invito tutti gli automobilisti a pianificare gli spostamenti, a rispettare i limiti di velocità e a mantenere comportamenti prudenti e rispettosi degli altri utenti della strada. Qualche minuto in più nel viaggio non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può invece avere conseguenze molto gravi. Desidero inoltre ribadire un messaggio che resta essenziale: non utilizzare mai il cellulare mentre si guida. Distrazioni anche di pochi secondi possono compromettere la sicurezza propria e altrui. Concludo con un appello al senso di responsabilità di ciascuno: accompagniamo la fine dell’estate e la ripartenza del Paese con comportamenti corretti e prudenti. La strada è uno spazio condiviso e la tutela della vita deve essere sempre il nostro primo obiettivo”, conclude l’ad di Anas.