di
Francesca Morelli
Il 19% dei bambini e delle bambine di 8-9 anni, in Italia, è in sovrappeso, uno su dieci sempre in questa fascia di età, obeso e il 2,6% è obeso grave, secondo i dati più recenti presentati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS)
Golosi, sedentari, sregolati e scorretti nei comportamenti e stili di vita. Fare i conti con la bilancia sta diventando un problema, serio, per un numero sempre maggiore di giovanissimi in età pediatrica e adolescenziale. Il 19% dei bambini e delle bambine di 8-9 anni, in Italia, è in sovrappeso, uno su dieci sempre in questa fascia di età, obeso e il 2,6% è obeso grave, secondo i dati più recenti presentati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), rilevati dal sistema di sorveglianza nazionale OKkio alla salute. Dati che richiamano a una Call to Action, misure adeguate e tempestive di prevenzione e controllo di questo fenomeno dalla valenza clinica, sociale e di sanità pubblica. Misure che devono alleare in un unico obiettivo comune di salvaguardia della salute dei piccoli, istituzioni, pediatri specialisti, giovani e giovanissimi di entrambi i sessi, famiglie e scuola. Così tra le iniziative intraprese è di recente pubblicazione la nuova Linea guida sulla terapia del sovrappeso e dell’obesità resistenti al trattamento comportamentale negli adolescenti (12-18 anni), proposta all’interno del Sistema Nazionale Linee Guida dell’ISS.






