Una quieta serata di fine estate si è trasformata in un dramma di inaudita violenza nel cuore della Normandia. Nella notte tra il 26 e il 27 agosto 2026, lo spazio antistante la stazione ferroviaria di Caen — snodo urbano molto frequentato da viaggiatori, residenti e clienti dei locali — è diventato il teatro di un investimento volontario.
Il bilancio, inizialmente di una vittima, si è aggravato nelle ultime ore: i decessi accertati sono due. Altre persone sono rimaste ferite, alcune in condizioni critiche nei nosocomi della zona.
L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte di mercoledì 26 agosto. Sulla base delle prime verifiche, corroborate dalle immagini di videosorveglianza e dalle testimonianze, l’azione sarebbe stata preceduta da una violenta discussione. Poco prima dell’investimento si sarebbe infatti verificata una rissa o un alterco tra gruppi di giovani nei pressi dei bar e della corsia riservata ai mezzi pubblici davanti alla stazione. Nel culmine della tensione, un 26enne si è messo alla guida di un’auto e ha diretto deliberatamente il veicolo, a forte velocità, contro un gruppo di pedoni fermi sul marciapiede e nell’area di transito degli autobus. L’impatto è stato devastante e ha coinvolto soprattutto uomini tra i 17 e i 40 anni.










