Amazon Web Services e NVIDIA hanno annunciato un'estensione significativa della loro collaborazione strategica, che prevede il dispiegamento di ulteriori 2 milioni di GPU NVIDIA sull'infrastruttura globale di AWS. L'annuncio arriva a soli cinque mesi di distanza dall'accordo per l'installazione di oltre un milione di acceleratori annunciato a maggio in occasione della GTC 2026.

Le nuove GPU comprenderanno modelli Blackwell Ultra, Rubin e Rubin Ultra e verranno installate nei datacenter AWS nel biennio 2027-2028, andando a supportare carichi di lavoro che spaziano dall'intelligenza artificiale agentica alla ricerca scientifica, fino all'automazione industriale e alla robotica. Nessuna delle due società ha reso pubblici i termini finanziari dell'operazione, che secondo stime basate sui costi unitari delle GPU varrebbe comunque diverse decine di miliardi di dollari.

L'accordo, tuttavia, va oltre la semplice fornitura di chip. Le due aziende hanno infatti annunciato un approfondimento dell'integrazione lungo l'intero stack AI, che include CPU, networking, modelli aperti, strumenti per l'elaborazione dei dati e piattaforme per la robotica.

Tra le novità principali figura l'arrivo su AWS di infrastrutture basate sulle CPU NVIDIA Vera, pensate per affiancare la componente accelerata nei carichi di lavoro agentici che richiedono elevate prestazioni di calcolo general purpose. Secondo Colette Kress, CFO di NVIDIA, dal terzo trimestre l'azienda invierà ad AWS anche un numero non specificato di CPU Vera, "alcune integrate con Rubin, altre in configurazione standalone".