Il Grosseto aveva conquistato il passaggio del turno in Coppa Italia di Serie C, ma il verdetto definitivo si giocherà nelle aule di giustizia sportiva. Il Giudice Sportivo ha infatti ribaltato il 3-2 sul campo a favore del Guidonia Montecelio, decretando il successo dei maremmani per 3-0 a tavolino. Al centro del caso la posizione irregolare del centrocampista laziale Valerio Mastrantonio, schierato nonostante una squalifica pendente dalla stagione 2024/2025. Per i biancorossi si tratta di un passaggio del turno insperato dopo la sconfitta del 14 agosto, ottenuto grazie al tempestivo ricorso firmato dal noto legale Mattia Grassani. La società toscana ha dimostrato la mancata espiazione del turno di stop da parte del giocatore, blindando così la qualificazione formale. La battaglia legale, però, è tutt’altro che conclusa. Il Guidonia Montecelio ha ufficialmente preannunciato reclamo attraverso l’avvocato Anthony Hernest Aliano. La difesa laziale punterà sul "legittimo affidamento": il calciatore aveva infatti già giocato la Coppa Italia l’anno precedente contro il Benevento senza alcuna contestazione. Il Grosseto resta alla finestra in attesa del pronunciamento della Corte Sportiva d’Appello. Nel frattempo, la squadra di mister e tifosi incassa questo 3-0 a tavolino, utile per il morale e per il prosieguo del torneo, ma con la consapevolezza che il verdetto del campo dovrà presto trovare conferma definitiva anche sui tavoli della FIGC.
Coppa Italia senza pace. Controricorso del Guidonia
Dopo la decisione del 3-0 a tavolino per il Grifone, la partita si riapre






