Una nuova fiammata di calore africano torna a soffocare l’Italia meridionale, portando con sé condizioni climatiche estreme che investono in pieno la fascia peninsulare e insulare. Il monitoraggio costante condotto dal Ministero della Salute su ventisette capoluoghi mostra un progressivo peggioramento dei parametri ambientali, destinato ad accentuarsi sensibilmente nelle prossime ventiquattr’ore con rischi concreti per la salute e l’incolumità della popolazione civile.

Undici capoluoghi con bollino arancione: anche Reggio Calabria

Nella giornata di oggi la massima allerta per emergenza afa, contrassegnata dal bollino rosso che individua livelli di rischio elevati anche per i soggetti sani e non vulnerabili, interessa soltanto due città italiane, ossia Campobasso e Palermo.

La situazione mostra tuttavia segnali di forte criticità in undici capoluoghi nazionali contrassegnati dal bollino arancione: Ancona, Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Latina, Messina, Perugia, Reggio Calabria, Rieti e Roma. Per il territorio reggino si tratta di una fase d’attesa ma già caratterizzata da tassi d’umidità e marcata percezione del calore. Il bollino giallo riguarda invece le città di Bologna, Bolzano, Brescia, Civitavecchia, Frosinone, Napoli, Pescara, Verona e Viterbo, mentre restano inserite in fascia verde unicamente Genova, Milano, Torino, Trieste e Venezia.