HomeFirenzeCronacaLa notte dei quindicimila. Un gran finale sull’Arno. E ora luce sui monumentiManifestazione da brividi, gli ultras: "Città e squadra, una cosa sola". Da domani, per due serate, l’illuminazione dedicata dei luogo simbolo.Fumogeni e fuochi d’artificio sull’Arno, intorno a Ponte Vecchio. A sinistra, il corteo in piazza della SignoriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZE
La notte degli ultrà e di ogni generazione di tifoso. La festa delle magliette del passato e del presente, di grandi e piccini. Un corteo da brividi, conclusosi, allo scoccare della mezzanotte e oltre, con una coreografia da urlo. In aiuto degli impeccabili registi del compleanno dei cento anni della Fiorentina, la cornice mozzafiato della basilica di Santa Maria Novella, del Duomo e del Battistero, di Palazzo Vecchio e della loggia dei Lanzi, del Ponte Vecchio e l’Arno a far da specchio, per lo show finale fatto di fuochi d’artificio e fumogeni.
Ma Firenze è stata impeccabile, sotto tutti i punti di vista.
Nei preparativi, durati settimane, e nel creare quell’atmosfera magica e nel tutelare devotamente ogni angolo della sua città, tornata ai fiorentini per una notte che entra di diritto nei suoi cento anni di storia che si festeggiano in questi giorni.







