HomeMacerataCronacaLa benzina del sindaco. Prezzo fisso fino a esaurimento: "Spesso capita che si risparmia"Il distributore di Penna San Giovanni è gestito dall’ente. Il costo del carburante non varia ogni giorno, ma viene stabilito quando si ricaricano le pompe. Burocchi: nessuna oscillazione.Stefano Burocchi davanti all’impianto inaugurato nel 2023Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa benzina del sindaco, a Penna San Giovanni, in questo periodo costa più o meno come dagli altri distributori di carburante. Ma, a fare la differenza, è che alla stazione di rifornimento comunale il prezzo non varia ogni giorno in base al mercato: qui resta fisso, ad esempio per un mese, finché l’ente non fa una nuova ricarica. Quindi può capitare che, mentre i gestori privati aumentano il costo, a Penna San Giovanni resti invariato per parecchi giorni.
"Siamo l’unico paese della provincia ad aver realizzato un distributore di proprietà comunale - spiega il primo cittadino, Stefano Burocchi -. Il distributore si deve autofinanziare, non dobbiamo guadagnarci. Compro il carburante sul Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione), dove è più conveniente, e lo rivendo a 10 centesimi in più al litro per ammortizzare i mutui accesi per aprire la struttura. Rispetto all’acquisto del Comune, l’aumento è quindi soltanto di 10 centesimi per le spese di gestione e l’ammortamento. Nessuna questione speculativa né di redditività. Per stazione e autolavaggio la spesa era stata di circa 400mila euro; pago 20mila euro l’anno per il mutuo, considerando che ne devo versare ancora 300mila, restano altri 15 anni".













