Mariasole Bannò, associata di Economia e Gestione delle Imprese all’Università degli Studi di Brescia e coordinatrice di Stem in GenereRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn’Academy per il personale docente di medie e superiori di Brescia, per rafforzare il ruolo degli insegnanti come motori del cambiamento culturale e rendere l’apprendimento Stem più inclusivo. Sono aperte le iscrizioni per Stem in Genere Academy, progetto promosso dall’Università degli Studi di Brescia in partnership la sede bresciana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, finanziato con 300mila euro, il massimo previsto dall’Avviso Stem 2024 del Dipartimento per le Pari Opportunità.

"È una fase ulteriore – spiega Mariasole Bannò, professoressa associata di Economia e Gestione delle Imprese in UniBs e coordinatrice di Stem in Genere – rispetto alle attività realizzate finora nelle scuole, dove abbiamo portato gratuitamente incontri e laboratori per promuovere il riequilibrio di genere nelle discipline scientifiche, dall’infanzia alle superiori". Smontare stereotipi sedimentati non è semplice. "All’idea che scienza, matematica e calcolo siano ambiti maschili si abbina quella che le ragazze possano farcela perché studiano tanto, mentre i ragazzi avrebbero una capacità innata e potrebbero studiare meno. Le ragazze vivono, quindi, con il peso di questa ‘profezia’ e fanno un investimento spropositato nello studio, a discapito del resto. Nei licei, ad esempio, molte abbandonano anche lo sport agonistico per studiare, cosa che accade meno tra i ragazzi, privandosi però di un aspetto importante anche per la loro salute".