A un mese dall’evento Santarcangelo si prepara già al ritorno della fiera più antica. Sabato 26 e domenica 27 settembre sarà di scena la 654esima edizione della fiera di San Michele, mentre il 29 verrà celebrata la tradizionale messa per il patrono. A breve sarà svelato il programma, che ruoterà attorno ai temi storici della manifestazione, dagli animali all’ambiente. Tra i protagonisti a tavola la cipolla dell’acqua, prodotto simbolo e presidio slow food di Santarcangelo. Piazza Ganganelli ospiterà ‘La piazza dei cipolloni’, stand a cura dell’associazione Chef to Chef, con piatti a base di cipolla di cuochi rinomati. E la ‘bionda’ santarcangiolese sarà protagonista anche di ristoranti e osterie con l’11esima edizione de La cipolla nel piatto. "La fiera di San Michele proseguirà il suo percorso tra tradizione e rinnovamento – dice il sindaco Filippo Sacchetti – valorizzando la cipolla e riscoprendo le origini medievali della manifestazione". Tornerà al parco Campo della fiera il villaggio medievale, ampliato con nuovi allestimenti, dimostrazioni e laboratori. E il 26 in via Pio Massani "ci sarà un momento di approfondimento tecnico e storico, che unirà il resoconto dei lavori di messa in sicurezza alla presentazione dei reperti rinvenuti durante gli scavi". Il tutto sarà accompagnato da una speciale rievocazione storica, pensata per ricostruire il legame tra la Santarcangelo medievale e la fiera nata proprio in quell’epoca. La manifestazione è organizzata da Blu Nautilus per conto del Comune.