HomeMilanoCronacaStroncata da un malore a 44 anni. Marta Colombo nei cuori di tutti: "Sempre accanto ai più fragili"Colturano, lavorava come assistente sociale nell’Azienda sociale del Sud-Est Milanese. Il sindaco: "Ricorderemo il sorriso e la dedizione con cui affrontava ogni situazione".Oggi alle 14.30 i funerali nella chiesa di Santo Stefano a Rosate, paese dove Marta Colombo era consigliera comunaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAnche il Sud Milano piange l’improvvisa e prematura scomparsa di Marta Colombo, pedagogista originaria di Abbiategrasso, che lavorava come assistente sociale nell’Azienda sociale del Sud-Est Milanese (Assemi). Stroncata da un malore, la donna si è spenta a soli 44 anni. "Marta ha dato un contributo fondamentale alla nostra comunità, lavorando ogni giorno con straordinaria professionalità, sensibilità e generosità - così i colleghi di Assemi -. Ricorderemo sempre il suo sorriso, la sua dedizione al lavoro e, soprattutto, la sua grande attenzione alla cura delle persone e delle relazioni umane. Il suo esempio e tutto ciò che ci ha donato, come persona e come collega, resteranno vivi nel nostro lavoro quotidiano e nei nostri cuori".
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dalle amministrazioni locali, che hanno sentito doveroso manifestare vicinanza alla famiglia della 44enne in questo momento di profondo dolore. "Marta Colombo non è stata un semplice nome fra i tanti, per il Comune di Cerro al Lambro, ma una presenza imprescindibile in ragione della sua solida competenza, della sua sempre vitale passione e delle sue rare virtù umane": così gli amministratori di Cerro: "Nel tempo in cui ha speso il suo impegno professionale per la comunità di Colturano, Marta ha saputo lasciare un segno profondo. Professionalità, sensibilità e una genuina attenzione verso le persone hanno contraddistinto ogni suo gesto": è questo il ricordo che ne conserva il sindaco di Colturano, Giulio Guala. "Chi ha avuto modo di incontrarla - prosegue il primo cittadino di Colturano - ricorda il suo sorriso e la dedizione con cui affrontava ogni situazione, mettendo sempre al centro la dignità e i bisogni delle persone più fragili. Continueremo a portare avanti, ognuno nel proprio ruolo, i valori che Marta ha saputo trasmettere col suo lavoro quotidiano".









