Il contributo “L’Europa non vede l’arcipelago che cresce nel Mar Cinese Meridionale”, pubblicato ad aprile, raccontava come la Cina trasformi da anni scogli e barriere coralline del Mar Cinese Meridionale in basi permanenti: dragaggio del fondale lagunare, riempimento con sabbia, consolidamento di una superficie utilizzabile, costruzione di strutture civili e militari. Il tutto avviene su formazioni che la Cina rivendica sulla base della cosiddetta Linea dei nove tratti, una pretesa territoriale che il Tribunale permanente di arbitrato dell’Aja ha giudicato priva di fondamento giuridico nel 2016, ma che Pechino continua a considerare valida. Quella trasformazione resta visibile quasi soltanto grazie ai satelliti commerciali (Planet, Maxar, BlackSky), perché Copernicus, il programma satellitare pubblico europeo, non copre sistematicamente quest’area del pianeta.
Questo contributo riprende lo stesso tema con un caso singolo, seguito con una coppia di immagini che raramente si trovano affiancate: lo stesso atollo, lo stesso inquadramento, a distanza di dieci mesi. Antelope Reef (in cinese Lingyang Jiao, 羚羊礁) è un piccolo atollo del gruppo Crescent, nelle isole Paracel, amministrate dalla Cina dal 1974 e rivendicate anche da Vietnam e Taiwan. Le due immagini che seguono sono state acquisite dai satelliti SkySat di Planet Labs PBC, a circa mezzo metro di risoluzione: la prima il 10 agosto 2025, la seconda il 18 giugno 2026. Sono state ritagliate sulla stessa area geografica, pixel per pixel, in base ai tag di georeferenziazione GeoTIFF dei file originali, in modo che il confronto mostri esattamente lo stesso punto di mare.







