Bill Gates vuole incontrare il presidente cinese Xi Jinping entro la fine dell'anno per discutere di iniziative relative ai rischi legati all'AI.

Lo riferisce Reuters, a cui il fondatore di Microsoft e filantropo miliardario ha rilasciato un'intervista in cui ha affermato che Pechino potrebbe accettare di limitare il rilascio di modelli di AI potenzialmente pericolosi se fossero prima gli Stati Uniti a prendere l'iniziativa.

Gates intende proporre alla Cina di introdurre un sistema di monitoraggio internazionale per valutare la capacità dell'intelligenza artificiale di progettare molecole e facilitare possibili attacchi biologici, sostenendo che una misura di questo tipo non frenerebbe la crescita del settore tecnologico.

Secondo il fondatore di Microsoft, Pechino sta già adottando misure per proteggere i minori dal rischio di dipendenza dai compagni virtuali basati sull'AI, ma sono troppo pochi i leader a livello globale impegnati in questo senso. «Sì, in passato la tecnologia non ha mai fatto una cosa del genere. È come una tappa evolutiva che richiede una gestione politica straordinaria da parte dell'intera società».Negli ultimi mesi l'imprenditore ha iniziato a preoccuparsi dei rischi legati alla possibilità che l'AI possa condurre attacchi, sostituire posti di lavoro e generare dipendenza psicologica.