Il gruppo ceco Ce Industries frena. È vero che ha presentato una manifestazione di interesse per l'ex Ilva, guadagnandosi l'accesso alla data room, ma solo una volta analizzati i dati valuterà se fare o meno un'offerta vincolante.

Lo stesso iter che riguarda la cordata italiana, guidata da Federacciai che ha presentato una manifestazione d'interesse pochi giorni dopo ferragosto.

La holding industriale, con sede a Praga, ha voluto precisare di «non aver presentato, al momento, alcuna offerta per le attività dell'Ilva a Taranto.

Non è stata quindi presa alcuna decisione in merito alla portata di un eventuale interesse su cui potremmo esprimerci» ed «è pertanto troppo presto per formulare ipotesi su una possibile operazione o sui suoi termini».

Parole che arrivano dopo che martedì dal Meeting di Rimini il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, aveva annunciato la discesa in campo di un quarto candidato per rilevare gli impianti di Taranto.