HomeEmpoliCosa FareAdesso a tutto “Beat”, i Folkstone in apertura. E poi Bennato, Sayf, Panariello e GottoLa kermesse musical-spettacolare, nata nel 2015 e realizzata dall’Associazione Beat 15 e dal Comune di Empoli con il supporto della Città Metropolitana di Firenze, offre un intrattenimento trasversaleGiorgio PanarielloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpoli, 27 agosto 2026 – E’ finalmente tempo di Beat. Tutto pronto, a Empoli, per l’inaugurazione dell’edizione 2026. Dal 2015 a oggi, quello empolese è diventato uno dei festival più partecipati della Toscana. E ogni anno l’organizzazione alza l’asticella, portando sul palco cittadino nomi di grande richiamo. Non si smentisce l’edizione in partenza. Il cartellone della manifestazione, realizzata dall’Associazione Beat 15 e dal Comune di Empoli con il supporto della Città Metropolitana di Firenze, è un viaggio audace che attraversa vari generi. Dall’energia pura del rock internazionale alle nuove leve del rap passando per il raffinato cantautorato indie, la grande comicità italiana, i fenomeni pop globali, feste a tema e momenti di riflessione.

Folkstone

L’apertura del festival

Il festival si apre stasera con una grande festa a ingresso gratuito all’insegna del folk, del rock e delle atmosfere medievali dei Folkstone. Ad aprire le danze ci penseranno gli Electric Cherry. Domani sarà invece la volta del cantautorato indie con Giorgio Poi e Tutti Fenomeni, protagonisti di una serata che mette insieme scrittura d’autore, ricerca sonora e identità stilistica. I due artisti si esibiranno con concerti distinti, offrendo al pubblico due live completi e indipendenti. L’Opening act del live sarà affidato a Volpi e Loren. Domenica ecco uno degli artisti più interessanti e versatili della nuova scena rap italiana.