Firenze, 27 agosto 2026 – Ciak, si gira il processo a Pietro Pacciani, condannato in primo grado per sette degli otto duplici omicidi delle coppiette, assolto poi in appello ma con una sentenza che venne annullata dalla Cassazione. C’è grande attesa, tra gli appassionati e non solo, per l’interpretazione che il regista Stefano Sollima darà alla storia criminale più intricata d’Italia e al suo ingarbugliato iter processuale.

Ma attenzione a lasciare la macchina in sosta dove Sollima rievocherà gli anni della caccia al mostro di Firenze, nella seconda stagione della serie Netflix lanciata lo scorso autunno.

I divieti di sosta

Dalla mattina di sabato, scattano i divieti di sosta con rimozione forzata (in vigore fino alla mezzanotte del 12 settembre) in via Ettore Bernabei e Largo Alcide De Gasperi, a Bellariva, dove la casa produttrice della fiction, la Worldside srl, allestirà il suo campo base.

Da lì, le telecamere si sposteranno seguendo le indicazioni del regista. Nella giornata di lunedì 31 agosto, sosta vietata in via Girolamo Minervini, ovvero davanti al carcere di Sollicciano, dove Pietro Pacciani ha scontato la pena per la condanna per le violenze sulle figlie e dove ricevette l’avviso di garanzia per i sedici duplici omicidi.