Serie A.27 agosto 2026 alle 00:35Affidabile, complementare, spietata: la coppia Deiola-Rodríguez pronta per l’Inter
La strana coppia non scoppia. Anzi, spacca proprio. Da una parte Alessandro Deiola, dall’altra Juan Rodríguez: un mix inedito di grinta, caparbietà, tenacia, tempismo, posizionamento, persino qualità, e soprattutto zero gol subiti nelle prime due partite ufficiali della stagione, tra l’esordio in Coppa Italia con l’Arezzo e quello in campionato col Parma. E dopo i continui collaudi estivi e le prove generali sabato scorso al Tardini, per i guardiani della difesa rossoblù arriva il primo vero esame di maturità contro i campioni d’Italia dell’Inter, tra Lautaro Martínez (se ci sarà), Pio Esposito e Thuram.
La metamorfosi
L’impatto di Deiola in particolare ha sorpreso non poco, per quanto già avesse già giocato in una posizione così arretrata lo scorso anno, e all’inizio del suo percorso nel settore giovanile del Cagliari. Certo non sembrava un difensore adattato cinque giorni fa a Parma, tutt’altro. Ha interpretato il ruolo con il giusto spirito, in base anche a quelle che sono le sue attitudini, e ha guidato il reparto con disinvoltura e autorevolezza allo stesso tempo risolvendo in prima persona le situazioni più rognose. Senza per questo, rinunciare ad attaccare alla prima occasione utile. Ha così sfiorato un palo e dato sfogo e credibilità all’intuizione di Fabio Pisacane, ex difensore, non a caso. «Glielo dicevo già quando eravamo compagni di squadra che poteva giocare in quel ruolo viste le sue caratteristiche», ha svelato lo stesso tecnico napoletano alla vigilia della trasferta emiliana. «E proprio in quel ruolo», ha più volte tenuto a puntualizzare dall’inizio della preparazione alla nuova stagione, «Alessandro può allungare la sua carriera».






