Napoli non è più una città da “mordi e fuggi”, di passaggio verso le mete turistiche estive, dalla Costiera Sorrentina alle Isole, o verso i siti archeologici di Pompei ed Ercolano. Ormai il turismo è destagionalizzato, con arrivi dall’estero o dal resto d’Italia in tutto l’anno, e spesso la meta è proprio il capoluogo campano che, negli ultimi anni, è riuscito a rilanciare la sua immagine. A confermarlo sono i numeri di Ferragosto: dal 13 al 16 agosto, infatti, si sono registrate 600mila presenze in città, con un pernottamento medio di 4 notti o più.

Chiusura Castel Sant'Elmo a Napoli, aperture straordinarie alla Certosa e visite gratuiteTra gli ingredienti del successo, una progettualità ideata e realizzata dall’amministrazione Manfredi con l’adozione di importanti strumenti di marketing (come l’Osservatorio turistico urbano del Comune e la Destination management organization) e con la creazione della task force interassessorile, coordinata dall’assessora al Turismo, Teresa Armato, che coinvolge anche gli assessori Edoardo Cosenza, Vincenzo Santagada e Antonio De Iesu, per garantire trasporti, pulizia, sicurezza e decoro: servizi indispensabili per un’accoglienza adeguata di chi viene a Napoli e per garantire una buona vivibilità ai cittadini. LA PROGRAMMAZIONE Centrale, in questa strategia, una programmazione di eventi culturali (e non solo) che copre tutto l’anno con appuntamenti che si ripetono e sono anche caratterizzati da aperture straordinarie di luoghi generalmente chiusi al pubblico, ormai diventati attrazione turistica. Un esempio è “Al Faro Festival”, organizzato con la direzione artistica di Laura Valente al Molo San Vincenzo, riaperto per la prima volta lo scorso anno in occasione di Napoli2500 e di nuovo questa estate per “Napoli Millenaria. A vele spiegate verso l’America’s Cup”: un evento da tutto esaurito con 3mila spettatori nel 2025 e nel 2026. Gli occhi, quindi, ora sono puntati sulla America’s Cup, che si terrà a Napoli nel 2027, ma prevede preregate a partire da settembre di quest’anno. L’evento sta già producendo una ricaduta positiva sul territorio con molti brand internazionali che hanno iniziato ad aprire in città i loro flagship store (Stone Island, Rolex, Yves Saint Laurent e Golden Goose), mentre altri sono in cerca di spazi (Dior e Chanel). E sono già tante le prenotazioni di turisti, che potranno godere di numerose nuove attrazioni culturali: dal Cimitero delle Fontanelle al percorso “500 cupole sui tetti del Duomo di Napoli”, fino ai chiostri di San Giovanni a Carbonara e alla Sagrestia del Vasari. Valorizzate anche le Feste Patronali, istituite con delibera del Consiglio comunale su proposta dei consiglieri, a tutela del patrimonio immateriale di Napoli che così celebra i suoi Santi Patroni con messe solenni, processioni, concerti e spettacoli in piazze, chiese e strade (l’edizione 2026, dal titolo “Beato chi le vive”, è partita a giugno e si concluderà ad ottobre). IL MARE Anche il mare è, ovviamente, protagonista: sono fruibili e inclusive le spiagge pubbliche della Rotonda Diaz (attrezzata con sedie, ombrelloni, passerella per persone con disabilità, un’area dedicata allo sport e assistenza Oss) e di Largo Sermoneta, dove è stato livellato l’arenile e sono stati installati bagni chimici, docce, passerelle, cestini per la raccolta differenziata e una rampa per superare le barriere architettoniche. Particolare successo stanno, poi, riscuotendo gli appuntamenti della rassegna “Vedi Napoli d’estate e poi torni”, a cominciare dal Concerto all’alba di Ferragosto “Note incantate”, che si è tenuto sulla Terrazza panoramica di Sant’Antonio a Posillipo: l’evento, nato 3 anni fa da un’idea dell’assessora Armato, ha registrato ancora una volta il sold out. Molto apprezzati, da chi vuol ammirare lo skyline di Napoli, anche i tour in barca divisi in due percorsi (“Otium” da Castel dell’Ovo a Bagnoli e “Negotium” da Castel dell’Ovo a Pietrarsa), arricchiti dai racconti di Amedeo Colella e di una guida turistica e dagli spettacoli dei “Guarracini”. Dal 5 settembre, infine, ritorna il “Tour del Giallo Città di Napoli”, la rassegna dedicata agli appassionati del mistery e del noir curata da Ciro Sabatino. In programma 5 tappe per 10 appuntamenti che si terranno i sabato e domenica, dalle 10 alle 12, fino al 4 ottobre. La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo redazione@gialli.it.