Di: Il Quotidiano - Roberta Rinaldi / gf Sono 188 gli allievi che lunedì inizieranno l’anno scolastico nello stabile risanato delle scuole nord di Bellinzona. L’edificio, che risale al 1906, si presenta con esterni e interni interamente rinnovati dopo un anno e mezzo di lavori e un investimento da 27 milioni di franchi.Climatizzazione, extrascolastico e nuove aule“Sono stati cambiati impiantistica, serramenti e altri aspetti tecnici”, spiega ai microfoni del Quotidiano il capodicastero Opere pubbliche Henrik Bang. “Quello che è importante, visto anche il cambiamento climatico, è che è stato inserito un impianto di climatizzazione”. Sono anche nate aule per la didattica differenziata e, nel sottotetto, uno spazio per il servizio extrascolastico: “Abbiamo ricavato 70 posti effettivi”, precisa Renato Bison, capodicastero Educazione, cultura, giovani e socialità.L’allacciamento al teleriscaldamento ha liberato il piano -1, dove si trovava la caldaia a gasolio: ora ospita falegnameria e forno per la ceramica. Riorganizzata anche l’aula docenti, per ricavare le aule di psicomotricità, logopedia e a effettivo ridotto.Restano i piazzali e lo stabile BFuori dall’investimento resta la riqualifica dei due piazzali scolastici. Il Municipio attende il progetto a metà settembre: “Io lo chiamo rivoluzionario”, anticipa Bang. Gli indirizzi dati al progettista sono città spugna, isole di calore, natura, biodiversità e didattica legata alla natura. Proseguono intanto i lavori nello stabile B, che dovrebbe essere pronto per l’autunno del prossimo anno.