Un attacco informatico durato 8 anni, capace di colpire la Federal Reserve, la NASA e persino il Senato degli Stati Uniti, si è fermato grazie a un’operazione tecnica tanto semplice quanto decisiva. L’FBI e il Dipartimento di Giustizia hanno annunciato mercoledì il sequestro di una serie di domini internet che sostenevano una vasta rete di dispositivi compromessi, utilizzata per anni da hacker legati a Pechino per infiltrarsi in obiettivi sensibili americani. Il sequestro della botnet sostenuta dalla Cina arriva dopo un’indagine che ha coinvolto anche il colosso delle telecomunicazioni Lumen, e segna uno dei colpi più rilevanti sferrati finora contro l’infrastruttura hacker legata al governo cinese.

Summary

Punti chiaveIl sequestro dei domini che ha bloccato la botnet cineseChi c’è dietro QTFY e Nanjing Xinjiuwei Network TechGli obiettivi colpiti: da NASA al Senato USAPerché la durata dell’operazione contaIl ruolo di Lumen e le implicazioni per la sicurezza informatica USA-CinaFAQCosa ha sequestrato l’FBI legato alla botnet cinese?Chi gestiva la botnet usata per questi attacchi informatici?Quali enti governativi statunitensi sono stati presi di mira dalla botnet?Quanto sono recenti gli attacchi ai sistemi del governo americano?