La prima medaglia italiana ai Mondiali di mountain bike in Val di Sole (Trentino) è subito d’oro. Juri Zanotti, Martina Berta, Fabio Bassignana, Valentina Corvi, Paolo Costa e Giorgia Pellizotti si sono laureati campioni iridati nel team relay. Alle loro spalle la Svizzera, argento, e gli Stati Uniti, bronzo. Al termine della prova gli azzurri hanno dedicato la vittoria a Chiara Teocchi, in recupero dopo il grave incidente di La Thuile dello scorso luglio, che le ha causato un trauma spinale e ha richiesto un intervento chirurgico. Per lei la squadra ha esposto una bandiera italiana con la scritta “Forza Chiara”.
Il trionfo del sestetto azzurro
I ct Mirko Celestino e Nadia De Negri hanno scelto Juri Zanotti per aprire la staffetta. L’argento europeo ha lanciato gli azzurri nel migliore dei modi, accumulando qualche secondo di vantaggio sullo svizzero Halter, con Repubblica Ceca, Austria e Stati Uniti più attardati. La scelta dell’Austria di schierare gli uomini nelle prime tre frazioni ha pagato nel breve periodo grazie alle belle prove dell’Elite Bair e dello Junior Hettenger. L’Austria è così passata al comando, con l’Italia in seconda posizione e la Svizzera in terza. Gli azzurri hanno però incrementato il vantaggio sugli elvetici grazie alle frazioni di Paolo Costa e Martina Berta, mentre la Svizzera è tornata sotto nella quarta frazione con Anina Hutter. La quinta frazione si è rivelata decisiva. L’Austria ha iniziato a vedere assottigliarsi il proprio vantaggio per merito di una Valentina Corvi scatenata, protagonista di un giro di pista di altissimo livello. La valtellinese ha recuperato 1’35” sull’austriaca Piringer, prima di staccarla nel finale del giro, riuscendo ad aprire un gap importante anche sulla Svizzera in vista dell’ultimo cambio. A quel punto, l’ultimo frazionista azzurro, Fabio Bassignana, ha amministrato un tesoretto di circa un minuto tagliando il traguardo a braccia alzate, davanti al pubblico della Val di Sole in visibilio. Argento per la Svizzera, staccata di 51”, bronzo per gli Stati Uniti a 1’31”. L’Austria ha invece pagato dazio nell’ultima frazione, chiudendo al sesto posto, alle spalle anche di Canada e Danimarca. "Vincere con la maglia dell'Italia nel Mondiale di casa è un'emozione speciale", ha dichiarato Martina Berta. - "Penso sia una cosa incredibile per tutti noi. Juri è partito molto forte, poi siamo stati tutti grandiosi. Alcuni si sono resi protagonisti di veri propri exploit: vincere davanti a una Svizzera molto forte ci rende particolarmente orgogliosi".









