"Le armi le mandano. Agli italiani non lo dicono. Davanti alle telecamere parlano di generatori elettrici. Dietro le porte chiuse, secondo Repubblica, preparano il tredicesimo decreto secretato: batterie Samp-T, missili Aster e radar. Generatori nei comunicati. Armi nei decreti. Silenzio per gli italiani". Così, sul suo profilo Instagram il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, dopo l’articolo del nostro giornale che anticipava gli invii di aiuti militari che il governo ha in programma. “Se qualcuno pretende chiarezza, arriva subito l'accusa di essere 'filorusso'. No! Chiedere la verità al proprio Governo non significa stare con Mosca. Significa stare con l'Italia”, incalza il leader di Fn.
"Mi aspetto, dopo l'articolo di Repubblica un immediato intervento chiarificatore da parte di Meloni, Crosetto e Tajani. L'Italia fornirà oppure no a Kiev, congiuntamente alla Francia, dotazioni antimissile per contrare gli attacchi russi che colpiscono deliberatamente i civili ucraini?", domanda dall’opposizione il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova. "Io penso che farebbe bene a farlo alla luce del sole, senza infingimenti, come fanno Macron o Burnham. Troverei grottesco, oltre che umiliante per l'Italia, che Meloni cerchi di farlo quasi di nascosto per motivi di piccolo cabotaggio elettorale", conclude.










