La circolazione atmosferica sul bacino del Mediterraneo sta subendo un’accelerazione decisa per l’approfondimento di una vasta saccatura sull’Atlantico, che convoglia verso il Mediterraneo centrale masse d’aria sahariana in risalita dal Maghreb.
Sull’isola si sta così instaurando un’ondata di calore di notevole intensità: discesa forzata dell’aria calda verso i bassi strati, in combinazione con la ventilazione locale, produrrà un marcato incremento delle temperature al suolo.
Sarà proprio il vento nei bassi strati a determinare le zone più colpite: dove si instaurerà un contrasto tra brezze marine e venti di terra, la dispersione del calore verrà ostacolata, favorendo i picchi più elevati.
Martedì 25 agosto, i flussi meridionali hanno spinto i valori oltre i 40 °C nelle aree interne centro-settentrionali, dove l’effetto mitigatore delle brezze è stato neutralizzato; lungo i litorali, invece, le massime si sono fermate tra 34 e 38 °C.
Tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto, con il consolidarsi di un regime prevalente di brezza, i massimi termici si trasferiranno verso pianure e fondovalle interni: qui la colonnina supererà con facilità i 45 °C, con punte sino a 46 °C attese per giovedì, mentre sulle coste si prevedono valori compresi tra 37 e 39 °C.






