Televisione 26 agosto 2026 Ma solo il canale televisivo, che verrà sostituito da uno dedicato ai territori italiani, mentre i suoi contenuti saranno spostati online ANSA Da mesi la RAI sta attraversando una serie di polemiche che hanno coinvolto anche il mondo della politica. Prima sono arrivate le dimissioni di tutti i componenti della Commissione di Vigilanza RAI, poi le indiscrezioni sulla possibile sostituzione del giornalista Sigfrido Ranucci alla conduzione di Report. Ora al centro delle discussioni è finita RAI Scuola.

Dal 1° ottobre, infatti, il canale del servizio pubblico dedicato alla formazione scolastica non sarà più visibile al numero 57 del digitale terrestre, ma i suoi contenuti continueranno a essere disponibili online. Al suo posto la RAI lancerà “Italiana”, un nuovo canale dedicato ai territori italiani.

La decisione ha provocato le proteste delle opposizioni. Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, chiedendo al governo se intenda intervenire per mantenere il canale. «Quei contenuti potevano essere utili anche a chi non va più a scuola, nell’ottica dell’istruzione permanente. Si poteva investire per qualificarli, invece si è scelto di togliere il canale», ha detto a Pagella Politica Irene Manzi, deputata e responsabile Scuola del PD.Le critiche sono arrivate anche dal Movimento 5 Stelle. Barbara Floridia, senatrice del partito e fino a luglio presidente della Commissione di Vigilanza RAI, ha invitato a non considerare «questa decisione come un episodio isolato» e ha scritto che «il centrodestra ha deciso di occupare il servizio pubblico». Fratelli d’Italia, al contrario, ha definito una «fake news» la notizia della chiusura di RAI Scuola.