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Simona Lorenzetti
L'incidente presso il lago di Campliccioli, Valle Antrona. Le vittime sono Alessandro Muscinelli, 62 anni, di Premeno, e Antonella Pagliarani, di Milano, 63enne compagna del fratello del pilota. Quest'ultimo assiste al disastro
Un volo sull'«autogiro» biposto, l'urto in cielo, il piccolo velivolo che precipita trasformato in una palla di fuoco di fronte a diversi testimoni. Tragico incidente aereo questa mattina (26 agosto), intorno alle ore 11, nella zona del lago artificiale di Campliccioli, a 1.400 metri di quota in alta Valle Antrona, nel Verbano-Cusio-Ossola, al confine tra l'Ossola e la Svizzera. Un elicottero ultraleggero ha urtato dei cavi sopra il bacino artificiale, collegati alla centrale Enel, prendendo fuoco e precipitando al suolo. Le vittime sono il pilota Alessandro Angelo Muscinelli, ingenere di 62 anni, residente a Premeno (Vco) ma originario del Milanese, e la compagna di suo fratello Antonella Pagliarani, 63 anni, residente a Milano. Il fratello del pilota si trovava nella zona del lago di Campliccioli e ha assistito all'incidente, avvenuto proprio nel prato adiacente alla specchio d'acqua e alla diga omonima.
La dinamica dell'incidenteI due erano decollati in mattinata dall'aviosuperficie di Megolo, a Pieve Vergonte nel fondovalle ossolano, a bordo di un piccolo autogiro biposto. Secondo i primi accertamenti, il velivolo ha urtato i cavi della funivia di servizio alla diga dell’Enel, trasformandosi secondo diversi testimoni in una palla di fuoco e cadendo nella gola ai piedi del bacino artificiale.










