Ancora fiamme nella capitale intorno al Raccordo. Un vasto incendio di sterpaglie è divampato nella mattina di mercoledì 26 agosto tra via di Settebagni e viale Franco Arcalli. Sul posto decine di squadre della Protezione Civile capitolina e di vigili del fuoco oltre agli agenti di polizia locale del III gruppo Nomentano. Le fiamme hanno minacciato di bruciare un rifugio per cani che si trovava a ridosso del focolaio ma tutti i soccorritori, con grande coraggio, si sono messi a protezione del canile, evitando che l’incendio toccasse la struttura e di fatto salvando tutti gli animali.

L'incendio si è propagato poco dopo le 11,30 è stato violento, non ha provocato feriti ma si è sviluppato molto rapidamente anche a causa delle folate di vento, causando anche un tornado di fuoco al suo interno, detto diavolo di fuoco. Oltre al canile le fiamme, che hanno divampato proprio a ridosso del Raccordo, hanno minacciato anche il centro commerciale Porta di Roma.

Il rogo è partito da una vasta area di sterpaglie e colture in via di Settebagni, nei pressi del civico 390, producendo una densa colonna di fumo visibile anche a chilometri di distanza. Le prime segnalazioni sono giunte da residenti e da passanti. Il fronte di fuoco si è esteso nella parte più periferica del quartiere coinvolgendo anche il traffico e la zona urbana al punto che sono intervenute le pattuglie del III Gruppo Nomentano della polizia locale e hanno chiuso al traffico via di Settebagni in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra viale Franco Arcalli e via Fantoni.