Rubare un condizionatore da una sala d’attesa di un ospedale, proprio durante giornate di caldo infernale, è un gesto che colpisce ancora di più perché sottrae un oggetto utile a pazienti e familiari in un luogo dove il comfort non è un dettaglio, ma parte dell’accoglienza e della cura. È quanto accaduto all’Istituto dei tumori di Napoli Pascale, dove un condizionatore portatile è stato portato via da una delle sale d’attesa. Sono bastate poche ore ai carabinieri della Compagnia Vomero per risalire al presunto autore del furto. A incastrarlo sono state soprattutto le immagini ad alta definizione del sistema di videosorveglianza recentemente installato nella struttura.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalla direzione dell’Istituto. I militari hanno passato al setaccio le registrazioni, ricostruendo passo dopo passo quanto avvenuto. Secondo quanto ricostruito, un dipendente di una società esterna appaltatrice di servizi avrebbe approfittato dell’assenza momentanea di pazienti nella sala d’attesa. Avrebbe quindi avvolto il condizionatore con un sacchetto di plastica nero, lo avrebbe sistemato su un carrello e infine trasportato fino alla propria automobile.
Un tentativo di rendere meno riconoscibile il dispositivo che, però, non è servito a nasconderne il trasferimento. Le telecamere hanno infatti ripreso con chiarezza anche la targa dell’auto. Da quel dettaglio i carabinieri sono riusciti a risalire all’uomo e a individuarlo. Il condizionatore è stato successivamente recuperato e restituito all’ospedale. Il presunto responsabile è un 48enne incensurato residente a Pozzuoli, denunciato per furto aggravato.










