Il Senato romeno ha approvato una controversa legge sull’integrità che potrebbe costare la poltrona a Dominic Fritz, sindaco di Timișoara e leader dell’Unione Salvate la Romania (USR). Il provvedimento, passato con 109 voti favorevoli e 19 contrari, prevede infatti la decadenza automatica dal mandato per i funzionari pubblici nei cui confronti sia stato accertato in via definitiva un conflitto di interessi.

PUBBLICITÀ

La norma è diventata particolarmente delicata perché potrebbe essere applicata anche a casi precedenti alla sua entrata in vigore. Fritz, cittadino tedesco eletto per la prima volta sindaco di Timișoara sei anni fa, è stato infatti riconosciuto coinvolto in un conflitto di interessi amministrativo relativo a un documento di pianificazione urbanistica approvato nel 2020.

Il caso Fritz e la polemica sull'applicazione retroattiva

È proprio l'applicazione retroattiva della nuova disciplina ad aver acceso lo scontro politico. Secondo i critici, il provvedimento rischia di trasformare una legge sull'integrità in uno strumento per colpire un esponente politico in carica.