Spedizioni punitive scattate in piazza, un'arma da fuoco spianata per compiere una rapina e una pattuglia accerchiata durante le verifiche sui locali notturni. È di sedici persone denunciate a piede libero — tra le quali figurano quattro minorenni — il bilancio di due articolate operazioni condotte dai Carabinieri della Compagnia di Misilmeri per contrastare la criminalità diffusa e ripristinare la legalità nei luoghi della movida giovanile.
La prima indagine, svolta dalla Stazione di Misilmeri, ha fatto luce su uno scontro scoppiato nei pressi di un distributore di carburante che ha visto coinvolte sette persone di età compresa tra i 16 e i 42 anni, tutte già note alle forze dell'ordine. Dalle ricostruzioni investigative è emerso che i due gruppi rivali avevano organizzato nella stessa serata due distinte spedizioni punitive reciproche, consumate tra Piazza Cosimo Guastella e Piazza Comitato. Durante la seconda aggressione, un quarantaduenne, non riuscendo a rintracciare il rivale da punire perché datosi alla fuga, ha minacciato con una pistola l'accompagnatore di quest'ultimo sottrattendogli lo scooter. L'aggressore dovrà rispondere di rapina aggravata, detenzione e porto abusivo di arma da sparo, mentre lo stesso proprietario del mezzo è stato denunciato per favoreggiamento personale dopo aver fornito dichiarazioni false e reticenti ai militari.








