L’équipe di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell'ospedale Parini di Aosta, diretta da Renato Santucci, ha eseguito per la prima volta l’asportazione completa di una neoplasia gastrica, utilizzando una tecnica di resezione endoscopica a tutto spessore. Al paziente nei prossimi mesi una gastroscopia di controllo L'intervento - riferisce l'azienda Usl - è perfettamente riuscito e l'esame istologico ha confermato la radicalità oncologica della procedura. Il paziente non dovrà quindi sottoporsi a un intervento chirurgico tradizionale e proseguirà il percorso con una gastroscopia di controllo programmata nei prossimi mesi. “Un’operazione davvero poco invasiva” «L’introduzione di questa tecnica, eseguita in alcuni centri specialistici, rappresenta un passo importante per la nostra struttura e per i nostri pazienti – spiega Santucci –. Ci consente, in casi accuratamente selezionati, di trattare alcune piccole neoplasie con un approccio estremamente mininvasivo, che sfrutta le cavità naturali, quindi non sono necessari neppure i famosi tre buchini. Il grande vantaggio è poter ottenere l’asportazione completa della lesione in un unico momento. Questo garantisce una più rapida ripresa, un rischio infettivo ridotto al minimo mantenendo una elevata efficacia». “Competenze elevate e tecnologie avanzate” Per il direttore sanitario dell'azienda Usl, Mauro Occhi, la procedura «rappresenta bene la direzione nella quale vogliamo continuare a far crescere la sanità valdostana: competenze professionali elevate, tecnologie avanzate e cure sempre meno invasive per il cittadino». L’azienda – aggiunge – «sta sostenendo questo percorso con investimenti importanti, di pari passo a un lavoro sull'appropriatezza prescrittiva».