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Andrea Monforte-red.gianlucadimarzio.com

Il club di Fabregas ha offerto circa 40 milioni e aspetta una risposta dai viola. Nel frattempo però l'attaccante punta i piedi

Moise Kean non si allena con la Fiorentina e spinge per il trasferimento al Como. Nella mattinata di oggi, l’attaccante classe 2000 si è presentato in ritardo rispetto all’orario fissato per la seduta al centro sportivo Rocco B. Commisso Viola Park. Successivamente, il giocatore si è rifiutato di allenarsi con il resto della squadra. Non si è trattato, quindi, di un’assenza concordata con la società o di una scelta precauzionale legata alla trattativa in corso con il Como: Kean non ha voluto prendere parte all’allenamento.Un gesto che certifica la tensione tra l’attaccante e il club viola e che rappresenta un segnale evidente della sua volontà. Kean considera ormai conclusa la propria esperienza alla Fiorentina e vuole trasferirsi al Como, che da settimane sta lavorando per portarlo alla corte di Cesc Fabregas. Il club lariano ha già ottenuto il gradimento del giocatore, disposto ad accettare la destinazione e a iniziare una nuova avventura sul Lago.

Fino a lunedì, tuttavia, Kean non aveva manifestato particolari segnali di insofferenza. Pur conoscendo l’interesse del Como e nonostante i contatti già avviati, l’attaccante aveva continuato a lavorare regolarmente con la Fiorentina. La situazione è cambiata nelle ultime ore. Da oggi anche il giocatore ha deciso di spingere in prima persona affinché la società viola accetti la proposta presentata dal Como e consenta alla trattativa di arrivare alla conclusione.