Fiat continua a essere il marchio con la quota maggiore tra le auto usate vendute dai concessionari italiani, ma dietro questo primato si nasconde un cambiamento importante. Il peso della casa torinese è infatti sempre più legato alle vetture con molti anni sulle spalle, mentre tra quelle più recenti il vantaggio costruito nel corso dei decenni è ormai scomparso. Nel secondo trimestre del 2026, tra le auto con non più di dieci anni, Audi ha superato Fiat per la prima volta nei sei anni analizzati da AutoUncle.

Il dato assume ancora più rilevanza guardando alla situazione di appena cinque anni fa. Nell’estate del 2021, applicando lo stesso criterio, Fiat precedeva Audi di oltre sette punti percentuali. Non è stato però il marchio tedesco a registrare un’improvvisa accelerazione: la sua quota è rimasta sostanzialmente stabile, mentre è stata Fiat a perdere progressivamente terreno.

Fiat resta prima, ma grazie alle auto più vecchie

Considerando tutte le fasce di età, Fiat conserva la leadership. Nel secondo trimestre del 2026 ha rappresentato circa l’11% delle vendite di auto usate effettuate dai concessionari italiani, davanti ad Audi, vicina al 9%, e Volkswagen, intorno all’8%.

La fotografia cambia radicalmente quando le vetture vengono suddivise in base all’età. Tra quelle con oltre 15 anni, Fiat raggiunge circa il 17% delle vendite; nella fascia compresa tra 11 e 15 anni è intorno al 16%. La quota scende all’11% tra sei e dieci anni, all’8% tra tre e cinque anni e arriva ad appena il 7% sotto i tre anni. In sostanza, più giovane è l’auto usata, minore è la probabilità che sul cofano ci sia il marchio Fiat.