“Un comandante che ha saputo anticipare i tempi. Frosinone è il giusto riconoscimento al suo valore”. La Segreteria Regionale Unarma Calabria, all’unanimità, insieme al Segretario Generale Regionale Fabio Riccio, rivolge il proprio saluto al Colonnello Gianluca Zara, Comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, che conclude oggi il proprio incarico in Calabria per assumere il prestigioso comando provinciale dei Carabinieri di Frosinone.

Un punto di riferimento insostituibile

“Ci sono trasferimenti che rappresentano un semplice avvicendamento e altri che raccontano, invece, il riconoscimento di un percorso professionale. Quello del Colonnello Zara appartiene certamente alla seconda categoria», dichiara Fabio Riccio. “La sua designazione alla guida del Comando Provinciale di Frosinone rappresenta, a nostro avviso, il giusto riconoscimento delle sue capacità professionali e umane. È uno di quei casi nei quali possiamo dire, con convinzione, che l’Arma ha individuato l’uomo giusto per il posto giusto. E noi siamo sinceramente orgogliosi di averlo conosciuto e di aver avuto la possibilità di confrontarci con lui in questi anni”. Per UNARMA Calabria, infatti, il Colonnello Zara ha rappresentato anche un punto di riferimento nella delicata fase di crescita delle relazioni sindacali all’interno dell’Arma dei Carabinieri. “Sotto questo profilo lo consideriamo, senza esagerazioni, un pioniere. Quando il sindacato militare rappresentava ancora per molti una realtà nuova da comprendere, il Colonnello Zara ha dimostrato con i fatti che autorevolezza del Comando e rappresentanza sindacale non sono realtà contrapposte. Ha saputo ascoltare, confrontarsi e rispettare i ruoli, senza mai rinunciare alle prerogative e alle responsabilità proprie di un Comandante”. Anche attraverso interlocutori come lui siamo cresciuti. Perché il sindacato cresce anche quando dall’altra parte trova un’Amministrazione capace di confrontarsi con serietà, rispetto e intelligenza istituzionale. Noi saremo sempre dalla parte di un’Amministrazione rappresentata e guidata da uomini che interpretano così il proprio ruolo”.