Sei ore e mezza di manovre nel vuoto per ripristinare le trasmissioni dati con Houston. Il secondo tentativo dell'astronauta francese e del collega statunitense è andata a buon fine
Sophie Adenot ha appena firmato una straordinaria pagina dell’esplorazione europea. Sospesa a quattrocento chilometri dalla Terra nel buio cosmico, l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea, prima donna francese ad aver mai messo piede nel vuoto spaziale, è tornata a varcare il portellone della Stazione spaziale internazionale insieme al collega americano Anil Menon, portando a termine con successo questa volta un lavoro d’impatto fondamentale per la vita in orbita.
Sophie Adenot e quel primo tentativo finito a metà
La storia era iniziata lo scorso 18 agosto con la prima uscita per l’astronauta dalla Stazione Spaziale. L’entusiasmo, tuttavia, si era dovuto scontrare subito con la rigidità della materia. L’obiettivo principale era sostituire un’antenna guasta, una sfida che si è rivelata più complessa del previsto fin dai primi minuti di lavoro all’esterno.
La trappola dei bulloni ostinati










