Como, 26 agosto 2026 – Una ragazza di 21 anni questa mattina stava annegando nel lago di Como. L'ha salvata un carabiniere, che prima le ha lanciato una ciambella salvagente a cui aggrapparsi e poi l'ha recuperata e trascinata fuori dall'acqua.
La caduta in acqua
L'allarme è scattato questa mattina alle 7.30, quando la 21enne è caduta nel lago a Como dal molo di Sant'Agostino, nella zona del lungolago Mafalda di Savoia. Non è al momento chiaro se si sia tuffata, si sia sporta troppo o se si sia trattato di un incidente. Dalla sala operativa della Guardia costiera hanno immediatamente mobilitato i militari di una motovedetta della Capitaneria di porto, o vigili del fuoco di una squadra nautica, i carabinieri, gli agenti della Polizia locale e i soccorritori di Areu.
Il salvataggio
I primi ad arrivare sono stati i i carabinieri di pattuglia: uno di loro le ha tirato un salvagente e poi l'ha tratta in salvo. Dopo le prime cure sul pontile, la 21enne è stata assistita dai sanitari del 118 e trasferita in ospedale. Non ha mai perso conoscenza e le sue condizioni non sono particolarmente gravi, nonostante un principio di ipotermia, l'acqua ingurgitata e lo sforzo fisico per provare a restare a galla. Se i soccorritori non fossero arrivati in fretta, la ragazza sarebbe stata probabilmente l'ennesima vittima del lago di Como.






