Commodore ha ufficialmente svelato il Commodore 77, la prima edizione speciale su licenza ufficiale nella storia sessantottenne del marchio. Realizzato in collaborazione con lo studio polacco CD PROJEKT RED, il dispositivo rappresenta una rielaborazione in chiave Cyberpunk 2077 della piattaforma Commodore 64 Ultimate (la cui release originale risale al 2025).
Dal punto di vista estetico e costruttivo, il Commodore 77 abbandona la classica plastica beige in favore di uno chassis con finitura grigio fumè traslucida, impreziosito da dettagli e graffiti in stile Night City, dettagli cromatici turchese e una placca in metallo spazzolato collocata a destra della tastiera. La base integra un sistema di illuminazione a LED dinamico, predisposto per reagire all'attività di sistema, affiancato da un indicatore di accensione personalizzato con luce al neon.
Sotto il profilo hardware, il Commodore 77 non si limita a un restyling estetico. La macchina si basa sull'emulazione hardware tramite FPGA, garantendo una compatibilità superiore al 99,9% con l'intero ecosistema software e periferico (originale e moderno) composto da oltre 10.000 titoli per Commodore 64.
Il salto evolutivo risiede nel core di elaborazione: rispetto al chip AMD Xilinx Artix-7 XC7A50T impiegato sul C64 Ultimate standard, la versione C77 adotta il più performante AMD Artix-7 XC7A100T. La nuova soluzione integra il doppio delle risorse logiche, il doppio della Block RAM e un quantitativo di I/O superiore. Questa dotazione di calcolo consente al sistema di raggiungere frequenze operative fino a 77 MHz, a fronte del singolo megahertz che caratterizzava il processore MOS 6510 del Commodore 64 del 1982.






