Quattordici neonati sono morti in seguito a un incendio scoppiato oggi nel reparto di ginecologia del Pakistan Institute of Medical Sciences (Pims) di Islamabad. Secondo i funzionari del Pims, al momento dell’incendio il reparto ospitava 15 neonati.

L’incendio sarebbe divampato a causa dell’esplosione di un compressore di un condizionatore d’aria all’interno del reparto, secondo le ricostruzioni. I soccorritori affermano di aver tratto in salvo almeno 19 persone dall’ospedale: dieci donne, sette bambini e due uomini.

Squadre di soccorso, specialisti e polizia sono giunte immediatamente sul posto e hanno domato l’incendio, spiegano le autorità locali, riportando una chiamata di emergenza effettuata poco prima delle 7 del mattino ora locale (le 4 in Italia). In Pakistan gli incendi nei grandi edifici sono frequenti, spesso a causa di normative di sicurezza e regolamenti edilizi inadeguati, nonché di una scarsa applicazione delle norme. A gennaio, oltre 65 persone sono morte in un incendio in un centro commerciale nella città portuale di Karachi, dove nel 2012 si consumò la tragedia che costò la vita ad almeno 250 operai morti in una fabbrica di abbigliamento nel quartiere di Baldia Town, quando un incendio distrusse un intero edificio sprovvisto di scale antincendio.