Genesi complessa per un modello annunciato, poi accantonato (o quantomeno limitato al mercato cinese), quindi sussurrato e infine eccolo: con la sorpresa del lancio con un motore a gasolio a doppia sovralimentazione. Indice sia di rapidità nell’adeguare i programmi alle realtà effettive, sia di un elemento caratteriale di Audi: il coraggio di osare.
In oltre cinque metri c’è spazio per tanti: sei o sette persone che possono apprezzare abitabilità, comfort e digitalizzazione di riferimento. L’accesso è con porte automatiche, i materiali raffinati e il tetto panoramico a trasparenza autoadattante è grandissimo. Non è tutto: palcoscenico digitale, AI applicata al controllo vocale, sistema operativo Android Automotive OS, proiettori matrix led digitali evoluti e in prima mondiale i gruppi ottici posteriori Oled 3.0 curvi.
Audi Q9
L’inquadramento del modello secondo le parole di Gernot Döllner, ceo di Audi Ag: «In futuro, il Vorsprung durch Technik (il motto “All’avanguardia della tecnica”, ndr) sarà sempre più definito dall’esperienza di bordo, dato che le auto si spingono ben oltre il semplice mezzo di trasporto.
Studio photo, interior, second row, individual seats






