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E' rientrato in Italia, scortato da personale dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il latitante albanese Smajlaj Fisnik, nei cui confronti era stato emesso un Mandato di Arresto Europeo conseguente ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere ottenuto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro per reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.Smajlaj risultava coinvolto nel procedimento convenzionalmente denominato “GENTLEMAN II”, per il quale nel maggio 2023, il Gip di Catanzaro aveva disposto la custodia cautelare nei confronti di 25 persone fisiche (di cui 19 con custodia in carcere, 4 ai domiciliari e 2 con obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria) nonché il sequestro preventivo dei beni agli stessi intestati e/o riconducibili, per un valore complessivo di circa 3,8 milioni di euro.Il provvedimento, emesso su richiesta della Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, rappresentava l’epilogo di una complessa attività investigativa svolta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria/G.I.C.O. di Catanzaro in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) della Guardia di Finanza e, a partire dal 2020, dalla Squadra Investigativa Comune (SIC) costituita con le Forze di polizia di Germania (Polizeipräsidium di Francoforte sul Meno) e Belgio (Polizia Giudiziaria Federale di Liegi), con il supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.) e di EUROPOL, con il coordinamento delle rispettive Autorità Giudiziarie e di EUROJUST (Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale), con i membri Italiano, Tedesco e Belga.