HomePratoCronacaPedinati, aggrediti e rapinati. Agguato ai turisti davanti l’Art Hotel. Ladri scappano col bottino: un PatekCoppia di origine libanese nella rete di tre balordi al rientro in albergo: portato via orologio da oltre 70mila euro. Accaduto segnalato dal consigliere FdI Zecchi: "Amarezza e preoccupazione, così non si rilancia la città".Un frame della rapina: il momento della fuga dopo aver strappato il Patek Philippe dal polso del turista davanti all’Art HotelRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSenza averne contezza, purtroppo, sotto finiti nella rete dei ladri. Prima pedinati, squadrati dalla testa ai piedi. Anche perché sul polso sinistro di un turista di origine libanese, a Prato con la moglie in visita con soggiorno all’Art Hotel, vi era un Patek Philippe. Orologio extra lusso, impreziosito da manifattura d’elite, blasone, e pietre preziose d’altissima fascia. Valore commerciale, dai 70mila euro in sù.
Cifre da capogiro evidentemente ben note agli autori dell’aggressione-rapina consumatasi nella notte fra domenica e lunedì scorsi davanti all’ingresso dell’albergo in viale della Repubblica. Tutto si è consumato in pochi minuti. I due turisti malcapitati stavano facendo rientro da Firenze dopo una serata nel capoluogo toscano, quando sono state vittima di una aggressione violenta, scioccante e sorpresi alle spalle. Il video diventato virale - a seguito della segnalazione da parte del consigliere di Fratelli d’Italia Cosimo Zecchi - conferma la colluttazione improvvisa scatenata da tre soggetti responsabili di origine nord africana (stando a quanto riferiscono gli inquirenti) che di colpo piombano addosso ai due libanesi, le urla da parte della moglie mentre il marito veniva strattonato con l’obiettivo di sfilargli il Patek Philippe. Cosa che avviene, quando, una volta caduto a terra, vede darsi alla fuga i tre malviventi.






