HomeAnconaCronacaL’impresa Nuoterà 25 chilometri senza braccia né mani dal PassettoAndrea Lanari, paralimpico e testimonial Inail per la sicurezza sul lavoro sabato raggiungerà Porto Recanati. Al suo fianco il figlio Kevin e l’ex collega Carnevalini. Un altro gruppo affronterà il percorso a staffetta.I protagonisti della nuotata solidale che sabato vedrà in acqua il nuotatore paralimpico Andrea Lanari che ha perso mani e avambracci sul lavoroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna sfida di nuoto in mare che va oltre, anche oltre le Olimpiadi: ci proverà sabato Andrea Lanari, nuotatore paralimpico e testimonial nazionale Inail per la sicurezza sul lavoro, che a causa di un incidente sul lavoro nel 2012 ha perso le mani e gran parte degli avambracci. Sabato si tufferà in acqua per una traversata di circa 25 chilometri,a nuoto dal Passetto di Ancona allo stabilimento Crystal di Porto Recanati, una distanza che ormai è fuori da ogni competizione ufficiale, visto che già da qualche anno è stata cancellata da Olimpiadi e Mondiali. L’iniziativa, presentata ieri mattina in Comune ad Ancona, si chiama "Nuotata Solidale Passetto-Porto Recanati" e mette insieme sport, solidarietà e sensibilizzazione sociale, con partenza prevista sabato alle 6 dal Passetto e arrivo tra le 18 e le 19 a Porto Recanati. Lanari in mare non sarà da solo: al suo fianco nuoteranno il figlio Kevin e l’ex collega Lorenzo Carnevalini, mentre un gruppo guidato da Marco Trillini, istruttore di nuoto per persone con disabilità, e da Alessandro Gattafoni, testimonial Lifc, affronterà il percorso a staffetta. Alla presentazione hanno partecipato, insieme a molti dei protagonisti, il vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Ancona Giovanni Zinni, il vicesindaco di Sirolo Luca Ruggeri, gli sponsor, la capitaneria di porto, la Antropos, il Cip, il Coni e l’Inail regionale. "È un evento che va ben oltre lo sport – ha spiegato il vicesindaco Zinni –. C’è un grande messaggio culturale, e c’è soprattutto il coraggio di Lanari, quello di una vita intera. Speriamo di lanciare un messaggio anche alle famiglie delle persone con disabilità, perché portino i loro ragazzi a fare sport, e ricordiamo il valore di un tema delicato come la sicurezza nei luoghi di lavoro, che l’amministrazione affronta con profondo rispetto". A raccontare la genesi dell’impresa è lo stesso Lanari: "Per tutti noi è una nuova sfida dopo quella dello Stretto di Messina nel 2024 e la traversata dall’Isola d’Elba a Piombino dello scorso anno. Quest’anno abbiamo scelto la riviera del Conero per rendere omaggio alle nostre coste con messaggi di inclusione e di sicurezza sul lavoro. Io e mio figlio nuoteremo in solitaria, altri compagni si alterneranno in una staffetta. Le condizioni del mare dovranno essere perfette, su una distanza simile la sicurezza di tutti viene prima di ogni record". Infatti per la sfida di sabato saranno impegnati circa trenta volontari.
L’impresa Nuoterà 25 chilometri senza braccia né mani dal Passetto
Andrea Lanari, paralimpico e testimonial Inail per la sicurezza sul lavoro sabato raggiungerà Porto Recanati. Al suo fianco il figlio Kevin e l’ex collega Carnevalini. Un altro gruppo affronterà il percorso a staffetta.






