La vittoria militare della Russia nella guerra contro l’Ucraina ha una probabilità del 7 per cento. È una delle conclusioni più sorprendenti contenute in una presunta analisi interna di Sberbank, la principale banca russa, pubblicata dal gruppo di hacker Black Mirror e analizzata da The Insider. Il documento, intitolato “Scenari per il raggiungimento della pace nel conflitto Russia-Ucraina”, è datato aprile 2026 e, secondo gli hacker, sarebbe stato ottenuto dalla corrispondenza del numero uno di Sberbank, German Gref.

Il documento non presenta dunque un’unica previsione, ma otto possibili conclusioni della guerra, assegnando a ciascuna una probabilità. E la prima cosa che emerge è che, nell’analisi attribuita alla banca, Mosca non sembra avere davanti a sé una strada semplice verso una vittoria decisiva.

Lo scenario di «decisivo vantaggio militare della Russia», stimato al 7 per cento e collocato in un orizzonte di 12-24 mesi, prevede il controllo completo delle quattro regioni ucraine che Mosca considera annesse, più quello della regione di Kharkiv, e la conseguente costrizione di Kyiv a negoziare da una posizione di totale inferiorità. Non sarebbe però sufficiente l’attuale ritmo della guerra: servirebbe una seconda mobilitazione da 300-500.000 uomini, un forte aumento del sostegno aereo e una soluzione al problema della difesa aerea russa. Soprattutto, il documento considera decisivo un salto tecnologico nei droni autonomi coordinati dall’intelligenza artificiale.