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L’illustrazione contestata
Mai tanti soldi pubblici sono piovuti come quest’anno all’associazione Arcadia, organizzatrice della sesta edizione del Festival Comics, su cui si è aperto uno scontro per via la locandina, che rivisita in chiave fumettistica l’Annunciazione di Lorenzo Lotto, ritenuta offensiva del sentimento religioso da parte dell’amministrazione comunale. A 24 ore dall’inaugurazione del festival, lo scontro rimane alto fra chi grida alla censura per la scelta di non apporre il simbolo dell’amministrazione su questa locandina e chi, invece, ne rivendica il suo pieno diritto.
C’è un elemento non secondario, però, che a fatica emerge da tanta verve polemica, dettata per lo più da questioni politiche e ideologiche: il Comune non ha revocato il sostegno al festival. Per l’edizione 2026, secondo gli atti comunali, la giunta ha previsto per l’iniziativa un contributo di 5.781 euro, subordinato alla rendicontazione delle spese sostenute. A questo si aggiungono l’utilizzo gratuito di sale comunali, l’esenzione dai diritti Suap, l’occupazione gratuita del suolo pubblico e la possibilità di utilizzare attrezzature e assistenza dell’ente, nei limiti stabiliti dagli uffici. A queste risorse si aggiunge inoltre il finanziamento ministeriale collegato al progetto, presentato attraverso il Comune di Recanati al ministero della cultura, che ammonta a 14mila euro. Tutto questo ha penalizzato altre associazioni, per le quali non si è ritenuto di presentare uguale progetto, pur riguardando iniziative culturali. Il quadro complessivo porta dunque il sostegno pubblico per l’edizione 2026 a circa 19.781 euro, sommando il contributo comunale e quello ministeriale. Una cifra che rende più articolata la discussione sulla cosiddetta censura, perché la decisione contestata riguarda la presenza del logo dell’amministrazione, non l’esistenza o lo svolgimento della manifestazione.







