HomeCesenaCronacaServizio sanzioni, il Comune si costituisce in giudizioDall’affidamento diretto alla gara, l’Amministrazione difende la scelta. La Sapidata ha impugnato al Tar l’aggiudicazione dell’appalto vinto dalla Maggioli Spa .La sede del ComuneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi conclude per vie legali il rapporto tra il Comune di Cesenatico e Sapidata, la società sammarinese che per diversi anni ha gestito per conto dell’ente il servizio legato alle sanzioni della Polizia locale. A certificare la rottura c’è la decisione della giunta comunale di costituirsi davanti al Tar dell’Emilia-Romagna dopo il ricorso presentato dalla stessa azienda. La vicenda nasce da un cambio di impostazione nella gestione dell’appalto. In passato, il servizio era stato affidato direttamente a Sapidata, una modalità seguita anche con il precedente segretario comunale.

Nell’ottobre 2023 il Comune aveva confermato l’affidamento diretto tramite piattaforma MePa per la gestione delle sanzioni amministrative, comprese stampa, notifiche e attività collegate ai verbali della Polizia locale. L’accordo, del valore complessivo di oltre 85mila euro, iva inclusa, era stato motivato anche con la necessità di garantire continuità al percorso di digitalizzazione legato al Pnrr e alla piattaforma nazionale. Nel provvedimento si evidenziava inoltre che Sapidata aveva già in gestione il sistema e che un cambio immediato di fornitore avrebbe potuto creare difficoltà tecniche e organizzative. Da qui la decisione di proseguire il rapporto almeno un anno, fino al 31 ottobre 2024.