HomeReggio EmiliaCronacaFurto in chiesa, "rubate offerte e candelabro"Si tratta dell’ennesimo episodio che colpisce luoghi sacri, a pochi giorni dall’allarme del vicario generale della diocesi, Giovanni Rossi .Si tratta dell’ennesimo episodio che colpisce luoghi sacri, a pochi giorni dall’allarme del vicario generale della diocesi, Giovanni Rossi .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl furto di una candela a led dal candeliere davanti a un altare e il tentativo di scassinare la cassettina delle offerte. Un piccolo sfregio, quasi una bagatella per chi non crede; un atto sacrilego e fonte di grande amarezza per chi riconosce nella chiesa un luogo di fede. È accaduto nella chiesa parrocchiale di Bibbiano. "Il furto delle elemosine e dei candelieri elettrici è un atto vile che colpisce l’intera comunità, violando un luogo sacro per portar via pochi spiccioli - scrive Giacomo Papotti sulla sua pagina Facebook ’Bibbiano online’ -. È purtroppo frequente che i ladri non si curino del valore religioso degli oggetti, distruggendo o asportando le intere strutture votive solo per poterne forzare la cassa con calma in un secondo momento".
Il gesto arriva a pochi giorni dall’allarme lanciato a Ferragosto dal vicario generale della diocesi, monsignor Giovanni Rossi, dopo oltraggi e furti avvenuti durante l’estate in diverse chiese reggiane. "È con amarezza – aveva dichiarato Rossi – che registriamo ogni giorno accessi alle nostre chiese con finalità ben lontane dal culto, ma per oltraggiare, profanare e rubare oggetti del patrimonio storico-artistico". "Ciò avviene nonostante diversi edifici siano stati attrezzati con sistemi di allarme e di videosorveglianza", aveva aggiunto il vicario. Episodi che portano "alla restrizione degli orari di accesso alle chiese" e "destano allarme, segnando in profondità il sentimento religioso".







