HomeFirenzeCronacaGiochi, rioni e nuove generazioni. Scarperia si accende per il DiottoIl Diotto di Scarperia entra già nel vivo. Ieri sera sono iniziate le eliminatorie che continueranno fino a domani sera:...Una passata edizione del Diotto di ScarperiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Diotto di Scarperia entra già nel vivo. Ieri sera sono iniziate le eliminatorie che continueranno fino a domani sera: dopo queste prime gare si conosceranno i tre rioni che si aggiungeranno ai Neri di Ponzall, vincitori dell’edizione 2025, per il gran finale dell’8 settembre, il dì natale di Scarperia. Che proprio quest’anno festeggia i 720 anni dalla sua fondazione.

"Il Diotto per Scarperia – dice Fiammetta Capirossi, da molti anni tra gli organizzatori - è un evento speciale, il più sentito dal paese, un evento che muove di anno in anno circa 500 persone e che crea socialità. Gli allenamenti iniziano da giugno e i ragazzi, anche se c’è rivalità imparano a stare insieme, imparano il rispetto, il riconoscimento dei ruoli. Il Diotto è quindi un evento che non cerca solo di divertire, ma di dare delle regole e di responsabilizzare".

E si comincia fin da piccoli con il ’Diottino’, due palii distinti che coinvolgono, in fasce di età i bambini di quarta-quinta elementare, fino ai sedicenni. Per il Diottino si gareggerà il primo e due settembre, con i giochi analoghi a quelli dei ’grandi’: tiro dei coltelli – gara che a Scarperia, paese dei ferri taglienti non poteva certo mancare –, corsa nei sacchi – unica gara diversa da quella dei senior che correranno nelle bigonce –, poi tiro alla fune, corsa sui mattoni e palo della cuccagna.