Una rapida malattia che l’ha costretta, nel giro di qualche mese, a non salire più sul palco. Poi il ricovero in ospedale cinque giorni fa e la morte. Dolly Parton, la leggenda del country scomparsa ieri a 80 anni, aveva il cancro: ad annunciarlo è stato direttamente lo staff della star americana.

I problemi di salute

La stessa Parton aveva svelato pochi giorni fa di avere genericamente problemi di salute - senza specificare che si trattasse di un tumore - sorti due anni fa. Si sono poi aggravati dopo la morte del marito, Carl Thomas Dean, scomparso nel marzo del 2025 a 82 anni. "Quando mio marito Carl era molto malato - e la malattia è durata a lungo - e poi dopo la sua scomparsa, non mi sono presa cura di me stessa", aveva detto Parton in un video rivolto ai fan all'inizio di quest'anno, "così ho trascurato molte cose di cui avrei dovuto occuparmi". La cantante aveva ricordato come avesse già affrontato periodi complicati, come all’inizio degli anni Ottanta, quando rimase "a letto per diversi mesi a causa di problemi ginecologici".

I più recenti problemi avevano invece costretto la cantautrice ad annullare a ottobre e a maggio alcuni concerti, come quelli previsti a Las Vegas. Parton aveva spiegato che la guarigione stava procedendo bene, ma che non era ancora pronta a tornare sul palco, definendo il suo sistema immunitario e digestivo come “gravemente compromessi”. Tant’è che stava pensando all’utilizzo di avatar nelle sue performance. “Non ho più l’energia per un tour tradizionale”, aveva ammesso.