MONTEBELLUNA - «Il papà ha suonato al campanello di casa mia: pensava che la bambina fosse caduta sul pavimento del mio terrazzo. Era disperato». A ripercorrere quei momenti concitati di ieri mattina è un residente del primo piano del condominio all’angolo di Corso Mazzini: è stato lui tra i primi a vedere il corpicino della piccola di cinque anni precipitata dal quinto piano e volare verso il basso per circa una decina di metri prima di finire in un terrazzino più basso. Nessuno avrebbe avvertito alcun rumore derivato dalla caduta. «Dopo che mi ha spiegato cosa era accaduto, ho accompagnato il papà dagli inquilini che abitano al piano di sopra, il secondo, dove si trovava la piccola - continua -. Era stesa a terra e piangeva. Si era fatta male, pensavamo di trovarci di fronte ad una tragedia».

Gli inquilini Con loro, anche il custode del palazzo, che aveva sentito il trambusto ai piani superiori e si era precipitato a vedere cosa fosse successo. Anche lui ha lanciato l’allarme ai soccorsi. «Per fortuna la piccola era vigile, aveva gli occhi aperti - prosegue il residente che è rimasto assieme al padre, un 51enne di origine cinese , a sostenerlo -. Si lamentava piano. La tenda che copriva il terrazzo l’aveva presa in tempo». Il corpicino della bambina di cinque anni, in realtà, era stata attutita solo leggermente, prima di impattare contro il pavimento di cemento del balconcino che si affaccia su una delle vie principali del Comune.«Mi dispiace molto per quello che è successo alla famiglia - commenta un’altra residente della palazzina, accorsa in un secondo momento allertata dalla macchina dei soccorsi che aveva raggiunto il condominio verso l’ora di pranzo -. Ho sentito il rumore delle sirene dell’ambulanza e dei vigili del fuoco verso l’ora di pranzo. I genitori si sono trasferiti qui circa un anno fa». Tra i condomini, infatti, la coppia è nuova. Anche i negozi che occupano le vetrine del piano terra, sono stati messi in allarme dalle sirene e si sono precipitati a vedere solo in un secondo momento. «Speriamo riesca a riprendersi», concludono con un filo di speranza i residenti.