Leapmotor allarga il proprio raggio d'azione oltre l'automobile e si prepara a entrare nel settore della robotica embodied, uno dei nuovi terreni di competizione tra i costruttori cinesi.
Il gruppo, partecipato al 21% da Stellantis, ha confermato ufficialmente di aver elaborato un piano per sviluppare un nuovo business dedicato ai robot, i cui dettagli saranno annunciati prossimamente.A confermare il progetto è stato Li Tengfei, vicepresidente e cfo di Leapmotor, durante la conference call sui risultati semestrali.
Il manager non ha dato dettagli sulla tipologia di prodotti che verranno sviluppati, sullo stato di avanzamento del progetto né sull'ammontare degli investimenti che sono previsti.Secondo Li, Leapmotor parte però da una posizione privilegiata.
La società considera i produttori di veicoli elettrificati dotati di capacità di ricerca e sviluppo interne tra le aziende meglio attrezzate per entrare nella robotica embodied, cioè sistemi robotici capaci di interagire fisicamente con l'ambiente attraverso tecnologie di intelligenza artificiale, sensori e sistemi di controllo.Si tratta di un terreno sul quale l'industria automobilistica cinese si sta muovendo rapidamente.
Le competenze sviluppate per le auto elettriche e intelligenti - dai motori elettrici alle batterie, fino ai chip, ai sensori e agli algoritmi di guida assistita - possono essere trasferite almeno in parte alla nuova generazione di robot.I primi indizi sui piani di Leapmotor erano già emersi a luglio.







